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Trekking urbano  2

Trekking urbano

Il progetto è dedicato alla valorizzazione del vasto patrimonio di scale, rampe e percorsi gradinati che caratterizzano il tessuto urbano di Napoli. La città si sviluppa infatti in verticale e conta oltre duecento tracciati che collegano colline e lungomare, attraversando quartieri e scorci panoramici.

Le Mummarella sapranno suggerirti gli itinerari più adatti per vivere un’esperienza autentica e originale, alla scoperta di una Napoli meno conosciuta ma ricca di fascino.

La tariffa per un tour privato organizzato (massimo 30 partecipanti) varia da €170 a €290, in base alla durata dell’attività e alla lingua della guida.

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I gradini del Petraio da S. Martino a S. Lucia

Il percorso del Petraio è il più lungo tra le scale storiche cittadine e, per apprezzarlo al meglio, si consiglia di affrontarlo in discesa. L’accesso avviene da via Caccavello, raggiungibile comodamente con la funicolare (fermata Morghen).

La prima parte del tragitto si distingue per i colori vivaci delle abitazioni e per il verde dei vigneti che accompagnano la discesa. Proseguendo da Via Vittorio Emanuele, il cammino assume un carattere più autentico e popolare, fino a concludersi ai gradoni di Chiaia, dove lo sguardo si apre sull’azzurro del mare.

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La Pedamentina

Con i suoi 414 gradini, la Pedamentina è considerata la strada a scale più lunga d’Italia. Collega il Vomero a Spaccanapoli e ha inizio dal belvedere della Certosa di San Martino, facilmente raggiungibile in funicolare.

La discesa conduce tra scorci panoramici e vicoli del centro storico, tra colori, suoni e atmosfere autentiche. Lungo il percorso è d’obbligo una sosta per ammirare lo skyline cittadino dominato dalla presenza del Vesuvio.

A differenza di molte altre scale nate per collegare chiese, monasteri o come vie di fuga, la Pedamentina fu progettata specificamente per unire Castel dell’Elmo con la parte bassa della città.

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Moiariello

Per raggiungere l’inizio della Salita Moiariello si parte da via Foria e si percorre via Giuseppe Piazzi, strada stretta e lineare che conduce ai primi gradini della scalinata. Qui, per chi ha visto “Ieri, Oggi e Domani” di De Sica, è facile riconoscere l’atmosfera di una celebre scena del film.

La salita è accompagnata da vegetazione spontanea e conduce fino a una casa con giardino, tra alberi di arance e una grande mimosa. Dopo una sosta alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Moiariello e superata la curva di via Ottavio Morisani, si apre un panorama suggestivo con la Torre del Pasciano, legata alla leggenda del fantasma del medico che si affaccerebbe ancora per ammirare Napoli.

Questa zona, definita dai napoletani la “Posillipo dei Poveri” per la bellezza della vista, prosegue fino alla Sanità, tra via Foria e via Giuseppe Piazzi.

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Il Paradisiello

Il Paradisiello è uno dei percorsi più particolari di Napoli. Si parte da Via Foria, tra palazzi storici e il Real Orto Botanico, da cui ha inizio la salita. Lungo il tragitto si incontra la storica chiesa di Santa Maria degli Angeli, e poco dopo, a destra, un vicoletto quasi nascosto conduce al Vico del Paradisiello.

Gradino dopo gradino, il percorso racconta il passato della città, tra ville settecentesche e stemmi di antiche famiglie nobiliari, offrendo la sensazione di trovarsi in campagna pur rimanendo nel cuore urbano: un vero tesoro da scoprire e preservare.

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